L’audioprotesista

L’audioprotesista è l’unica figura professionale autorizzata ad applicare apparecchi acustici e a curare la manutenzione degli stessi.

Un buon tecnico audioprotesista migliora la qualità di vita delle persone affette da deficit uditivi: effettua le misurazioni audiometriche individuando la tecnologia acustica più rispondente al disturbo uditivo riscontrato e consiglia gli apparecchi acustici più appropriati.

La tecnologia delle soluzioni acustiche si è ampiamente evoluta, dando vita ad apparecchi di dimensioni ridottissime che garantiscono una eccellente percezione del suono.
 

Se soffri di problemi d’udito, è importante affidarti al supporto di uno specialista!

Ecco cosa aspettarti dalla prima visita, quale aiuto riceverai e da chi.  

L’audioprotesista ha conseguito una laure triennale in “Tecniche Audioprotesiche” presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, che gli ha permesso di acquisire le dovute conoscenze e competenze per intraprendere la sua professione sanitaria riconosciuta.

Durante un lungo tirocinio impara a fornire una corretta consulenza ai pazienti nella scelta del sistema acustico, nonché ad adattare e manutenere gli apparecchi acustici. Il contatto diretto con i pazienti richiede una predisposizione ai rapporti interpersonali, caratterizzata da cordialità e riservatezza.
 

Solo dopo aver conseguito una laurea triennale, un tecnico diventa audioprotesista riconosciuto e abilitato ad esercitare la sua professione.

L’audioprotesista effettua l’esame audiometrico, cioè una visita medica condotta per diagnosticare, prevenire o monitorare disturbi di carattere uditivo. Nella prima fase della visita (anamnesi) si raccolgono informazioni sulla situazione uditiva personale e sulle esigenze del paziente: in base alle attività quotidiane e alle abitudini nel tempo libero, come ad esempio praticare sport, andare al cinema o a teatro, guardare la TV, viene valutata una soluzione personalizzata.

Nella seconda fase della visita si svolge il test dell'udito, in modo non doloroso e non invasivo: in una stanza appositamente predisposta, il paziente ascolta dei suoni riprodotti attraverso le cuffie, per la durata di 5 minuti. Le reazioni del paziente ai vari suoni permettono all’audioprotesista di generare l’audiogramma, cioè una rappresentazione grafica delle capacità uditive, che rappresenta l’esito immediato del test.

Dopo la valutazione dei risultati evidenziati dall'audiogramma e, se necessario, la presa dell’impronta del condotto uditivo, l’audioprotesista effettua la sua diagnosi e illustra tutte le soluzioni possibili.
 

L’incontro con l’audioprotesista è un’esperienza interessante e informativa: scoprirai come funziona l’udito, comprenderai quali sono le tue necessità e valuterete insieme le possibili soluzioni.